Trucco e parrucco: il diritto di essere sposa, il diritto di essere bella.

Sono stanca di tutte queste stupidaggini riguardanti la bellezza che è solo superficiale. É profonda quanto basta. Cosa vorresti, un grazioso pancreas?
(Jean Kerr)

Desideravo iniziare il post con una frase sulla bellezza, argomento di oggi, e ho pensato questa fosse peperina al punto giusto. “Perché così schietta?”, vi domanderete e la risposta è semplice: tutte desideriamo essere bellissime il giorno del nostro matrimonio, ma ci hanno insegnato che la vanità è “peccato”. Ecco, io credo sia un nostro pieno diritto farci trasformare in meravigliose spose, senza per questo doverci sentirci in colpa.
E per far sì che questo accada, dobbiamo affidarci a dei professionisti che si occupino della nostra immagine, partendo dal trucco e parrucco fino alla cura della pelle, passando per alcune coccole indispensabili come la manicure e pedicure.

Da dove cominciare in questo caso?
La prima domanda che viene da farsi è “abbiamo dei professionisti di fiducia a cui ci possiamo affidare?”. Se la risposta è sì, partite avantaggiate: chi meglio del parrucchiere o truccatore che vi segue da diverso tempo può prendersi cura di voi in un giorno così importante?
Qualora invece non abbiate un punto di riferimento continuativo, non siete comunque in errore: non aver mai avuto bisogno di una truccatrice o, ancora più approfonditamente, di un look maker è normalissimo per noi donne.
Via libera dunque sì alle recensioni delle amiche, ma soprattutto ai vostri parrucchieri o viceversa ai MUA per consigliarvi i loro partner di lavoro.
Ci tengo a precisare una cosa parlando di argomenti così delicati: io non ho nessuna qualifica per parlare di tecniche e lungi da me sentenziare su un professionista piuttostoché un altro, ma credo sia importante imporsi di scegliere obiettivamente e non buttandosi senza riflettere. Parliamo pur sempre di un aspetto del giorno delle nozze che sembra sia poco importante, ma in realtà si riconnette a quasi tutte le scelte prese per l’evento.
Per esempio, può sembrare superficiale, ma il trucco deve rimanere perfetto durante tutta la giornata. Che veniate truccate all’alba o in un caldo pomeriggio estivo, il lavoro dovrà reggere almeno 10/12 ore di fila: non desidererete di certo che la faccia vi coli a metà cerimonia assieme alle lacrime o la fronte vi si evidenzi illuminandosi per la sudata, o ancora il rossetto crei linette fastidiose attorno alle labbra.
Immaginiamo ancora un’acconciatura che, nonostante non ci sia vento, crolli al solo contatto con gli invitati mentre vi danno gli auguri dopo la cerimonia: un vero disastro.
Aggiungiamo poi che un pessimo lavoro nel look porterà via molte più ore al fotografo nel ritoccare le immagini e inoltre non saranno mai totalmente perfette; ma anche non abbinare acconciatura e makeup all’abito da sposa rischia di creare un insieme poco uniforme, che di certo non aiuta la sposa a sentirsi bella.
A Cagliari e in tutta la Sardegna fortunatamente siamo pieni di fantastici professionisti: visagisti, parrucchieri, estetisti, truccatori e chi più ne ha più ne metta che, lavorando in team o da soli, regalano il sogno di perfezione a centinaia di spose ogni anno, con professionalità e cura dei dettagli.
Ho visto nascere squadre di professionisti che non avevano mai lavorato prima assieme, ma che con estrema umiltà si sono messe in gioco e hanno unito i loro anni di esperienza per far felice una sposa. Allo stesso tempo conosco saloni che forniscono al loro interno una squadra già rodata, con diverse figure professionali di riferimento.
Dunque non importa che siano team rodati o partner selezionati appositamente: ciò che conta è scegliere persone formate e preparate che inseguano lo stesso obiettivo di ricerca della vostra perfezione.

Tutte queste riflessioni io le ho fatte non solo con le spose con cui mi sono rapportata, ma in primis per me stessa.
La prima professionista a cui ho parlato del mio matrimonio e che ho “bloccato” è stata proprio Paola Troncia, proprietaria del salone Sexy In The City a Cagliari.
Paola io l’ho conosciuta grazie ad una nostra amica in comune, Giada, che a Gennaio le aveva fatto conoscere Il Diario della Sposa: lei si è innamorata a prima vista del cofanetto, io di lei. La verità però è che io seguivo Paola su Instagram da diverso tempo, guardando i lavori di tutto il suo team con ammirazione: dei veri professionisti nel loro campo, degli assi nel settore wedding, a mio avviso.
Ho scelto di affidarmi al team di Sexy In The City per tutti i trattamenti da qui al matrimonio: la facilità di trovare ogni servizio nello stesso salone, con una squadra che seguirà sia me che le mie testimoni e amiche, in questo momento della mia vita, ha fatto la differenza.
Ovviamente anche Paola e il suo team collaborano con professionisti esterni, proprio perché l’essere duttile e il saper accogliere le richieste della sposa fanno parte del loro dna; grazie alla enorme preparazione, partecipano anche a matrimoni di destinazione fuori dalla Sardegna.
Proprio giovedì scorso, ho iniziato il mio percorso verso il matrimonio con il primo taglio di capelli: può sembrare presto, ma in otto mesi dovranno diventare sempre più lunghi rimanendo sani, perciò bisogna prepararli. Inoltre lo stress dovuto ai preparativi può causare la caduta stessa dei capelli, assieme a quegli antiestetici e odiosi brufoletti in viso e parlare con chi vi curerà l’immagine può aiutarvi a debellare il problema alla nascita (senza dimenticare che, ad ogni segnale anomalo, l’unico davvero in grado di aiutarvi e a cui fare ricorso è il medico).

Quindi riepilogando:

  • Selezionate professionisti competenti in materia, magari grazie anche a recensioni di esperienze dirette;
  • Sfruttate i portfoli dei lavori perché in primis da quelli capirete se il vostro gusto si connette con quello del professionista, inoltre potreste prendere spunto per il vostro stesso look;
  • Scegliete tra persone di vostra fiducia, che sia un team già formato o tra professionisti pronti a creare una commistione nuova tra di loro appositamente per voi;
  • Non fermatevi al solo trucco e parrucco, ma domandate anche per gli altri servizi estetici (ceretta, pulizia del viso, cura delle unghie, massaggi e tutte quelle coccole che una sposa merita);
  • Infine ricordatevi: ricercate sempre l’eccellenza nei fornitori che scegliete, è un vostro pieno diritto.

Bene, io per oggi ho concluso, ma se avete dubbi, curiosità o anche solo voglia di condividere le vostre scelte, scrivetemi.

A sabato prossimo 🙂

Maura Letizia