Dopo la quiete, la tempesta: I PREPARATIVI!

Manca poco, davvero poco: 2 mesi e 29 giorni ad oggi e finalmente questa “macchina da guerra”  dei preparativi potrà andare in pensione. Lei, la gastrite, i piantini facili e le ziette scongelate per l’occasione.

E so anche che mi mancherà tutto questo perché non me lo sto godendo come vorrei.
Credo che il cruccio di quasi ogni sposa sia proprio prima la paura dei preparativi, poi il rimpianto di volerli rivivere almeno ancora una volta.

Tengo a sottolineare comunque il “quasi ogni sposa” perché ci sono anche donne che vogliono solo vedere la fine di questo tedio e “a mai più rivederci”, cari preparativi.

Ma proprio a proposito di preparativi, ho deciso di analizzare le 5 TIPOLOGIE DI SPOSE in fase preparatoria:

  1. IL GENERALE DI FERRO.
    Non sfugge al suo controllo nemmeno lo slip della zia 80 enne di 8° grado con cui non parla dal ’95.
    A livello di tempistiche fa un baffo anche ad Enzo Miccio e coordina tutti con una bacchetta (neanche troppo invisibile), che nemmeno il direttore di un’orchestra.
    Studiatela bene entrando in Chiesa: potrete osservare al posto degli orecchini due auricolari bluetooth, così da dare il via anche ai cuochi in cucina.
    (Signorina) Rottermeier!
  2. “Dove ci sposiamo? Chiedilo alla Wedding Planner!”
    Di solito lavoratrice incallita, la troverete con l’ipad inviando mail a Zurigo anche poco prima di entrare in Chiesa perché “IlTempoèDenaro e IlLavoroNonSiFerma”.
    Alla Wedding Planner di fiducia ha solo chiesto a che ora dovrà presentarsi per la cerimonia, ma per sicurezza ha predisposto sveglie su ipad, iphone, iwatch e imac perché “nonsisamai”!
    Il Viaggio di Nozze? Beh, ovviamente mai manchi il wifi e una sala riunioni. Ah, e se di passaggio si può fermare in ufficio andando all’aeroporto per scannerizzare qualche documento tanto meglio.
    PRECISO? TAAAAC!
  3. “EEE, c’è ancora teeempoo…”
    Categoria di donne mediamente calme che vivono con la convinzione che l’ansia sia una popolazione aborigena del sud del mondo.
    Non sudano, non hanno attacchi di crampi da gastrite e la dissenteria da emozione non sanno cosa sia.
    La loro acconciatura rimarrà intatta anche nel bel mezzo di un tifone e la nausea prima del grande evento verrebbe scambiata esclusivamente per gravidica.
    Location in riva al mare e tsunami in arrivo? “EEE, che problema c’è, per un’ondettina…”
    ZEN
  4. L’affarista!
    “Oh, ho comprato 400 segnaposto perché erano in offerta a soli 19,90€”
    “Ma scusa, non sono 120 gli invitati?”
    “Eee, ma era un affare I-R-R-I-N-U-N-C-I-A-B-I-L-E!”
    Il pc è la sua arma migliore, la carta di credito chiede pietà e su Amazon ormai è diventata cliente PLATINUM.
    Nessun sito, negozio o bancarella che sia a tema matrimonio ha più segreti per lei.
    5€SIGNORASOLO5€
  5. La “sbolognatrice”.
    Avete per caso “osato” proporvi in aiuto ad una di queste spose?
    Se pensavate che la schiavitù fosse stata abolita da tempo, vi sbagliavate. Preparate dunque i polsi per indossare delle super manette a tema matrimonio.
    Come un incantatore di serpenti, vi ha stregate telefonandovi nel pieno del weekend in lacrime perché è indecisa su quale tonalità vada meglio tra crema e guscio d’uovo e da quel giorno la vostra vita non è stata più la stessa.
    Tra giro prova abiti, torta, confetti, bomboniere e chi più ne ha più ne metta, la vostra vita ha assunto i toni del matrimonio della vostra amica e uscirne indenne sarà un’impresa. In bocca al lupo!
    SCHIAVISTA

E poi… e poi rimango io, mi sono lasciata per il finale.
Un mix di tutte e 5 le precedenti opzioni, tanto che mi auto denominerei la “Noncelapossofare”.
Ansiosa a livelli di gastrite acuta, menefreghista fino alla fine perché “non ci voglio pensare, è pur sempre lavoro per me”, necessito di avere comunque il controllo su ogni aspetto dell’evento.
Forse l’unica cosa che non ho ancora testato è “la schiavitù”, ma care amiche non rilassatevi troppo: mancano ancora 2 mesi e 29 giorni…

Alla prossima.

 

Maura Letizia